Referendiamoci: introduzione al Referendum

Cosa votiamo?

Cosa votiamo?

Torno a parlare del Referendum Costituzionale del prossimo 4 dicembre; ormai manca poco e, come detto in precedenza (REFERENDIAMOCI: Referendum Si – Referendum No), il carosello delle ospitate Tv non ha ancora -almeno in me- sciolto dei dubbi. Torno a dire e sottolineare la distinzione, fintamente palese, del SI=parte delle Sinistre – NO= le Destre, ma in molti di questi componenti schierati non persiste il senso del Necessario e dell’obiettività di idee.

Alla luce del testo appena letto, che ho provato a comprendere e interpretare, mi accingo a farvi conoscere quale sia la mia conclusione. Di sicuro questo testo referendario non è un gioco semplice, anche se in apparenza tale può sembrare, non tanto per il suo contenuto, quanto per il “troppo burocratese” con il quale è stato forbitamente agghindato.

Per una più agevole analisi e semplice lettura, per chi avrà modo di imbattersi in questo mio articolo, farò in modo che il testo sia diviso seguendo l’ordine delle modifiche al testo costituzionale originale; ciò vuol dire che scandirò i passaggi dei vari temi: 1- inserendo il tema di riferimento (es. Parlamento), 2- il titolo del testo costituzionale al quale appartiene (non tutti sanno che la nostra costituzione si divide in due parti e a loro volta in Titoli e in Sezioni). Essendo un lavoro lungo e complesso, che coinvolge più ambiti del nostro testo costituzionale, farò in modo di esaminare, nel merito e dettaglio, ogni punto cercando di costruire un’idea il più obiettiva possibile.

Buona lettura.

Nei prossimi giorni l’ultimo atto di questo articolo.

Attendo commenti sul mio blog e le vostre condivisioni sui vostri social per avere un confronto e allargare le nostre idee.

                                                                                                              Piero Sardo Viscuglia

Informazioni su wp_4591263

Piero Sardo Viscuglia nasce ad Agrigento nel 1985. Si avvicina presto alla scrittura poetica; con la poesia ottiene i suoi primi successi. Si diploma in Socio-Psico-Pedagogia nel 2004 e l'anno successivo viene nominato Assessore presso il Comune di Racalmuto. Si trasferisce ventenne a Vercelli dove insegna nella scuola primaria fino al suo trasferimento a Roma dove vive ormai da anni. Nel 2007 esce "Non solo Parole" per la Nicola Calabria Editore. Ad esso segue il suo primo romanzo "Gli occhi del Gatto" edito nel 2009 da La Riflessione di Cagliari. Nel 2012, per il Centro Studi Tindari, esce la sua prima raccolta poetica "Crescere, 20 anni". Nel settembre 2015 il primo E-Book "Unico Testimone" edito per la Dreams Entertainment in esclusiva per Amazon. "Unico Testimone" esce adesso per "IlMioLibro" nella sua versione cartacea aggiornata
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